La nuova vita da sportivo di Alessandro Ragaini riparte da Verona. L’atleta diciannovenne di Castelplanio tesserato per Team Marche e Carabinieri, olimpionico di Parigi 2024, nella stagione dopo la maturità ha deciso, insieme al suo allenatore di sempre, Andrea Cavalletti, di percorrere un’altra strada. Su al nord, a Verona. Restando sempre fortemente legato al territorio e alla sua squadra. Tornerà infatti a dicembre per partecipare alla fase regionale Coppa Caduti di Brema. Intanto grande impegno nella nuova vita sportiva al centro federale di Verona, dove si allena anche insieme a Carlos D’Ambrosio. «Con Andrea Cavalletti che mi ha aiutato e sostenuto in questa scelta abbiamo deciso il mio trasferimento a Verona. Qui c’è un bel gruppo, e riesco ad allenare sia i 200 farfalla che i 400 e i 200 stile libero. Nelle Marche c’è solo una piscina da 50 metri a Pesaro, almeno per adesso, e mi ci potevo allenare solo una volta alla settimana. Qui al centro federale ho vasca corta e vasca lunga. A settembre ho fatto alcune settimane di prova, è stato un periodo di avvicinamento, ma da inizio novembre sono a Verona. E’ molto stimolante. Sono allenato da Luca De Monte, ma c’è sempre anche Andrea Cavalletti, si confrontano, Andrea viene spesso a Verona». Un cambio di vita che insegue anche un cambio di marcia, dopo un anno difficile. L’obiettivo? «Voglio crescere passo dopo passo – spiega ancora Alessandro Ragaini –, devo migliorare un po’ per volta e voglio vedere dove riesco ad arrivare. Certo, dopo Parigi 2024 riuscire a qualificarmi per Los Angeles 2028 sarebbe bellissimo».