
Si sono chiusi con un bilancio assolutamente positivo per le Marche del nuoto i campionati italiani assoluti Frecciarossa di Riccione in vasca da 25 metri. Tre ori e un bronzo per la sambenedettese Elena Capretta (tesserata Fiamme Oro/Aniene): titolo italiano nei 100 stile libero, 50 e 100 farfalla e bronzo nei 50 stile libero. Ma un oro anche per Alessandro Ragaini di Castelplanio (Carabinieri/Team Marche), che s’è laureato campione italiano nei 400 stile libero. Infine un bronzo per il sambenedettese Lorenzo Pignotti (Aniene) nei 100 misti. Un bilancio di grande valore tecnico, non solo per le Marche, come sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini: «Questa serie di gare, iniziate il 2 dicembre con gli Europei, ci hanno riservato conferme dai big e la crescita di tanti giovani. A Riccione abbiamo ricevuto ulteriori risposte circa lo stato di forma del movimento. Le assenze dei big, fermati per lo più dall’influenza, hanno consentito ai giovani di emergere con maggiore evidenza. Quadarella, Di Pietro, Stefanì ed Angiolini, che ha nuotato un tempo da medaglia europea, hanno ulteriormente confermato le loro capacità; inoltre sono contento per il ritorno di Michele Lamberti ad alto livello e per le prestazioni di Potenza e Capretta, ma in generale sono felice di vedere le nuove generazioni andare così forte: è merito del grande lavoro svolto dalle società durante l’anno. L’auspicio per il 2026? Proseguire così, su questa scia: è sempre più difficile rimanere competitivi. Sarà una stagione molto lunga che inizieremo già a gennaio con i primi raduni; una lunga rincorsa fino agli europei di Parigi e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto dove intendiamo continuare ad essere protagonisti».
